MISTRESS GAIA - I DO JUSTICE - HD
Durata-Video: 8m 32s
Lunghezza-Video: 1920x1080 Pixel
Bitrate-Video: 8071 kbit/s
Formato-Video: MP4
Grandezza File: 494 MB
Lingua: Italiano
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DIALOGHI IN ITALIANO
RICHIESTA PERSONALIZZATA - ROLEPLAY. Inizia con una sua amica sola e molto nervosa nella stanza con una foto in mano. Lei entra, capelli sciolti, stivali di pelle nera, gonna e guanti di pelle, e le chiede incuriosita se stesse bene e cosa avesse in mano. La sua amica Le risponde che qualcuno aveva messo nella cassetta della posta quella foto scattata da una fotocamera della polizia stradale che ritrae un uomo al volante. Come didascalia nome e cognome del guidatore e il messaggio che si trattava del pirata della strada che aveva investito sua sorella pochi giorni fa. Corrispondeva al nome di uno dei suoi schiavi che, casualmente, si sarebbe presentato al Suo cospetto per una sessione tra pochi minuti. La sua amica è fuori di senno e urla che è intenzionata a eliminare quel verme a colpi di frustate. Lei cerca di tranquillizzarla in tutti i modi ma non ci riesce. Allora afferra il braccio sinistro della sua amica, e tenendola ferma le sferra un pugno secco nella bocca dello stomaco fermandosi sul suo ventre, non lo ritira subito. Cerca di respirare, ma impossibilitata, prima di cadere fra le Sua braccia Le chiede con un filo di voce: e poi si affloscia su di Lei.
La sorregge e la sistema sulla poltrona appena dietro la schiena della sua amica.
Lei le mette una mano sul viso e le dice: <>.
A quel punto entra lo schiavo atteso, e Lei comincia a prenderlo a calci nei testicoli.
Lui le chiede spiegazioni, e Le dice che era lì perché gliel'aveva ordinato la Sua amica, e continua a calciarlo nelle parti intime fino a che non cade a terra ansimante.
Appoggia un piede sulla testa e dice <> e gli tira un altro calcio nella pancia e, in altre parti del corpo.
Lui sfrutta una piccola pausa per mettersi in ginocchio davanti a Lei e risponde ansimando.
<> non gli lascia terminare la frase, con un secco calcio ai testicoli lo fa accasciare al suolo.
A questo punto chiama dolcemente la sua amica sulla poltrona, cerca di chiederLe spiegazioni ma vede lo schiavo a terra.
Si tranquillizza, Le dice di aver capito il Suo gesto fatto in precedenza, la ringrazia e dice che va subito alla polizia a denunciarlo.
Appena la sua amica esce dalla stanza, Lei scoppia a ridere, prende il telefonino e intanto che si avvicina allo schiavo a terra compone un numero.
Si vede la punta del suo stivale che gioca con il mento dello schiavo, e la sua voce dice:
<>.
RICHIESTA PERSONALIZZATA - ROLEPLAY. Inizia con una sua amica sola e molto nervosa nella stanza con una foto in mano. Lei entra, capelli sciolti, stivali di pelle nera, gonna e guanti di pelle, e le chiede incuriosita se stesse bene e cosa avesse in mano. La sua amica Le risponde che qualcuno aveva messo nella cassetta della posta quella foto scattata da una fotocamera della polizia stradale che ritrae un uomo al volante. Come didascalia nome e cognome del guidatore e il messaggio che si trattava del pirata della strada che aveva investito sua sorella pochi giorni fa. Corrispondeva al nome di uno dei suoi schiavi che, casualmente, si sarebbe presentato al Suo cospetto per una sessione tra pochi minuti. La sua amica è fuori di senno e urla che è intenzionata a eliminare quel verme a colpi di frustate. Lei cerca di tranquillizzarla in tutti i modi ma non ci riesce. Allora afferra il braccio sinistro della sua amica, e tenendola ferma le sferra un pugno secco nella bocca dello stomaco fermandosi sul suo ventre, non lo ritira subito. Cerca di respirare, ma impossibilitata, prima di cadere fra le Sua braccia Le chiede con un filo di voce:
